contessaclaire in Domo Arigato, Mr. Ro...
dream1980 in Domo Arigato, Mr. Ro...
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Beh io al momento sono in fase transitoria, nel senso che sto passando al vaglio diverse proposte. Il problema e` che qui in Sicilia vogliono sempre prenderti per il culo e ti sottopagano per 13 ore al giorno di lavoro........
Eeeeehh, ma con me si sbagliano di grosso!!!! Fortunatamente il mio curriculum mi apre molte strade e non sono il tipo di cuoco che ha bisogno di "campare"!!!!!!
Intanto, a grande richiesta, ho rispolverato una foto del Saccio` + Saccessa, mandatami da Andrea!!!!! Beccatevelaaaaaaaaaaaa!!!!!!!
Bluescook

Cari amici,
Molto tempo e` passato da quando il vostro Bluescook calpestava terra nipponica, tra Krapfen ripieni di alghe e fagioli dolci e riso stracotto, tra delicate e bianche Oppai e alberi dalle rosse foglie......
Ieri mattina mi ha chiamato Yvano, il manager dalla sponda opposta dell`universo maschile conosciuto. Lavoravamo insieme in Giappone, lo ricordo a chi avesse mangiato stamane pane e accidia o semplicemente ai nuovi arrivati che non hanno voglia di leggere tutto il blog.
Beh, oltre alle usuali notizie del tipo "hanno aperto un locale qui, ho visto una mostra li`, ho cenato con il mio amico Tizio(chiaramente super mega gay)" mi ha dato una notizia terribile.
La citta` in cui vivevo e lavoravo e` stata sconvolta da un gigantesco terremoto e il ristorante dove lavoravo e` stato semi-distrutto!!!!
La mente ha iniziato a vagare, lo sguardo dei ricordi si e` soffermato sulle strade, il Kaiten sushi dove andavo di solito, il folle Kristho con la sua batteria vocale, i negozi di roba usata con delle Gibson del `70 buttate li` in un angolo.....
All`improvviso mi si para davanti un faccione sorridente, al cui collo troneggia una cravatta Hermes, incastonata in un abito dal taglio italiano.....le uniche parole che mi dice sono: "yuki, yuki!"..........La tristezza mi assale e il volto del Saccio` viene avvolto da una nebbia irreale. Cerco di immaginare il povero Saccio` che sorride ma non riesco...Che stara` facendo in questa triste situazione? Avra` abbandonato l`avventura del ristorante o sara` super impegnato a ordinare nuovi decori, marmo toscano e vini pregiati? In fondo, stara` spendendo fior fiori di yen, anzi, bukkake di yen, magari la cosa lo diverte come lo divertiva quando spendeva per me!
Non so ragazzi, cerco di chiamarlo ma mi viene in mente che le telefonate intercontinentali costano mille e mille dindi quindi decido di procrastinare la cosa......
Beh per non essere proprio cio` che dalle mie parti viene chiamato "Un Fango", Saccio`!! ti dedico una canzone:
Corri ragazzo laggiu'
Vola tra lampi di blu
Corri in aiuto di tutta la gente
Dell'umanita'
rit.:Corri e va, per la terra
Vola e va tra le stelle
Tu che puoi diventare un JEEG
JEEG va', cuore d'acciaio
JEEG va', cuore d'acciaio
Cuore di un ragazzo che
Senza paura sempre lottera'
Se dalla terra nascera'
La forza che ci attacchera'
Noi restiamo tutti con te
Perche' tu, tu sei JEEG
E come dissero i Canned Heat, On The Road Again. Il Bluescook si sposta, signori. E ai lidi lontani, talvolta popolati da Saccio` impazienti di offrire l`in offribile o calamari vivi che vengono sacrificati in onore degli stomaci orientali, questa volta sceglie località piu` consone alla propria persona, nella sua bella Trinacria. Taormina.
E` una fredda mattina di aprile, mentre mi dirigo a passo rapido verso l`albergo, impaziente di incominciare una nuova avventura, ammiro il meraviglioso panorama che si estende alla mia destra. L`Etna all`orizzonte, Isola Bella immersa nel mare cristallino, liscio come un`enorme distesa d`olio (chiaramente Extra Vergine D.O.P.) formano un quadro dipinto con colori ad acqua difficile da ignorare….
L`impatto con la struttura e` positivo. Immerso nel verde e praticamente a
Lo Chef, nonche` amico di vecchia data mi attende con un sorriso a 97 carati. Prima cosa, giro introduttivo della struttura e vari personaggi che mi vengono presentati.
Apprendo con piacere che dirigero` la sezione “Garde Manger”, ossia il cuore di ogni cucina che si rispetti. In questo reparto, le merci appena consegnate vengono trasformate e riposte con cura nelle ampie celle frigorifere. Tutti i prodotti primari, che siano essi pesci, carni o verdure vengono selezionati, puliti, marinati, affumicati, lavorati per poter essere utilizzati dai vari reparti. Cosi`, il responsabile dei secondi piatti, ad esempio, stilera` una lista di quante porzioni di filetto ha bisogno per affrontare il pranzo o la cena, le quali saranno prontamente recapitate, ognuna in una confezione sotto vuoto, pronte per essere cotte. Ma in questo reparto non ci si occupa solo di questo. E` da qui che “usciranno” tutti gli antipasti del menu, sandwiches o aperitivi, insalate o semplicemente salumi e formaggi.
In una parola: SPACCAMENTODICULOAGOGO.
Deglutisco nell`apprendere la notizia ma non mi dispero. Saro` coadiuvato da due bravi ragazzi. Davide il primo, essere di eta` indefinita e indefinibile, sicuramente in fase post puberale, il quale mi confida in segretezza di avere abusato in passato di droghe pesanti(sara` questa la causa del ritardo di 2.3 secondi nel rispondere ad una domanda diretta??) e il simpatico “Mottino”.
Mottino e` un ragazzone cresciuto in un paese della provincia catanese, di larghe vedute ma ancor piu` di largo aspetto. Con i suoi centoeppassachili, e` un orsetto simpaticone. Con lui e Roberto, simpaticissimo anche se di poche parole, condividero` l`appartamento aziendale.
Il prossimo personaggio che mi si para davanti, guizzante nei suoi 1,
Ma, vi chiederete voi, che c`entra la colomba pasquale del titolo???
Ebbene, secondo le leggi della fisica e della chimica, puo` aver mangiato Mottino una colomba intera in solo 10 minuti, giusto il tempo di una doccia? Il mistero avvolge l`appartamento aziendale, nessun maggiordomo a cui dare la colpa, ma soprattutto: Nessuna colomba. Mottino, pagherai per questo!!!!!!
Perdonatemi, al momento ho un enormita` di cose a cui pensare che non riesco piu` a scrivere nulla..............................L`unica notizia che vi do e` che presto il blog diventera` una cosa tipo "bluescook from the bluesworld" o qualcosa di simile.......le mie (dis)avventure in giro per l`Italia!
Ciao e a presto!!!!
Ebbene si. L`avventura giapponese e` giunta alla fine.
Questi mesi passati in Giappone sono stati davvero interessanti e rappresentano un`esperienza che difficilmente dimentichero`. Da rifare? Semplicemente non so.....per adesso credo di restare in Sicilia.....Credetemi, l`Italia, con i suoi problemi e con i suoi lati positivi e` il paese piu` bello del mondo!! Non avete idea delle condizioni generali di vita, soprattutto nei paesi asiatici. A chi mi dice "invidio la tua esperienza", "beato te", "e` il mio sogno" rispondo che sicuramente andare ad esempio in Giappone per due settimane e girare i posti da turista e` sicuramente bello, starci piu` di un mese e scontrarti con la loro mentalita`, le loro usanze e le loro tradizioni e` sicuralmente difficoltoso. E` una mentalita` che non potremo mai capire, ti ci abitui, ma non la capisci.
In Giappone la componente comunista e` dello 0,08% dell`elettorato, il lavoratore medio guadagna una cifra intorno ai 700 euro, vive in una casa di 20 mq, lavora tutto l`anno 13 ore al giorno e ha 15 giorni di ferie all`anno, che non godra` tutti in quanto il proprietario o amministratore dell`azienda non li concedono facilmente tutti e 15, e chiederne uno significa essere licenziati in tronco.....
In questo clima sociale guardare gente che si addormenta appena si appoggia ad un palo o appena si siede su una sedia non e` raro, la mente diventa l`unica via d`uscita e infatti tutte le cose piu` strane vengono dal Giappone, basti pensare al tamagochi (tamago=uovo, chi non significa nulla), i libri su "dieci modi per togliersi la vita", i cioccolatini a forma di OPPAI, le prostitute che vengono pagate per essere picchiate, i grandi palazzi sbrilluccicanti e pregni del kitch piu` assurdo, dove persone disperate giocano da ore a "Pachinko", ormai nell`annullamento piu` totale di volonta` e altro ancora....
I mesi che ho passato qui mi hanno immerso in un`opera di Ionesco, in cui tutto e` capovolto, in cui la realta` non e` quella che vedi, ma quella piu` nascosta, finta come le facciate dei palazzi di Tokyo, nonsense come il grazie che ti dice un subalterno per essere stato sgridato.....
Il 24 sera lascio il ristorante. Il Saccio` piange. Si commuove mentre, cogliendomi di sorpresa, mi abbraccia e mi bacia. Non e` normale che un giapponese abbia un contatto simile con un essere umano. Devo rappresentare molto per lui e ne sono felice. Molte pacche leggere sulla spalla, sul ventre, mentre mi ripete "thank you, arigatoo, see you again".....che dire? Mi riempie di tristezza (ma subito penso all`enorme piatto di caponata e il mezzo filone che mangero` a casa, il cuore mi sorride e mando mentalmente a fare in culo il Saccio`!!! ECCHECCAZZO, devo pur spezzare queste righe tristissime in qualche modo, no??????)
Aldolamicodifamiglia mi accompagna in albergo. Li rimango sveglio tutta la notte, in quanto in programma ho una levataccia, e sicuramente se mi metto a letto non riusciro` mai a svegliarmi, talmente sono stanco.......
L`indomani alle 6.30 sono gia` in taxi che guardo fuori dal finestrino la citta` per l`ultima volta. Tutto e` sbiadito da un`accenno di yuki, la neve la cui presenza e` entrata a far parte della mia routine....alla stazione compro per 150 yen da un distributore una bottiglietta di POCARI SWEAT, ricordandomi delle parole di Astor, ma maledicendolo subito dopo aver sorseggiato l`insana bevanda, dal gusto terribile. Poco male, andra` a fare compagnia alle bottigliette vuote di coca cola al pompelmo nel cestino del riciclaggio.....
Il mio viaggio in treno prosegue verso Osaka in una sorta di stasi vegetativa, in cui la mente si assenta per lunghi tratti(leggi dormivo della grossa) e lo sguardo scruta di tanto in tanto gli sterminati campi di riso...
Ad Osaka, il treno si ferma dentro l`aeroporto di Kansai, uno degli aeroporti piu` belli del mondo progettati dall`italianissimo Renzo Piano. Dopo il ceck-in al desk Alitalia, in cui chiaramente una fascistissima signorina giapponese mi contestera` pochi chili in piu` nel bagagio, facendomi pagare un`eccedenza bagaglio stratosferica, sono sul Boeing 777, diretto a Milano malpensa.
Mentre penso a tutta l`esperienza giapponese, una hostess cerca di chiudere il vano bagaglio a mano e, notando l`eccessivo peso del mio bagaglio e scambiandomi come sempre accade per un americano esclama: "ammazza, ao`, ma che cce stanno dentro, li morti?????"
Sono in Italia, sorrido, appoggio la testa sul cuscino e finalmente faccio sogni sereni...........
Giorno libero......
Vi ricordo che non vivo a Tokyo, bensi` a Fukui, denominata "la citta` del mistero", in quanto e` un mistero la vita che facciano i suoi abitanti, dopo le 8 per strada non c`e` anima viva.......
Ad ogni modo, qual`e` il passatempo di un Bluescook che si rispetti?? Ovviamente girare per i posti mangerecci e cercare di assaggiare le cose piu` strane ed incredibili, molto spesso delle vere e proprie schifezzzz.
Oggi sono stato in giro per supermercati. Effettivamente il prefisso "Super" gli si addice, in quanto sono dei posti incredibili, trasbordanti di tutto cio` che vi puo` venire in mente. Chiaramente il 99% delle cose o sono sconosciute al sottoscritto, oppure illeggibili(vi ricordo che i Kangi restano tutt`ora un mistero per me...). Magari c`e` scritto "pummarol'" ma non riesco a leggere......
Ad ogni modo, in ogni mercato super che si rispetti, c`e`:
Aggiungo un link dove potrete guardare le foto che ho fatto ieri sera al Sushi Restaurant. Si ringrazia Sergio per il link.
http://www.flickr.com/photos/72746859@N00/
Cavolo ragazzi.....scopro che ho esaurito la banda mensile per uploadare foto e altra roba.....Mi spiace ma dovrete ringraziare Splinder se non vedrete mai Ko e le foto del sushi......
Periodo di calma piatta.........Il ristorante non si riempie piu` da dopo le feste ed il Saccio`, sospirando e vagando come un`anima in pena per il ristorante dimostra tutto il suo disappunto.
Oggi sono arrivati dei tizi molto pittoreschi a portare nientemeno che un mega albero, da piantare nel giardino del ristorante. Il Saccio` ha sorriso parecchio notando la mia meraviglia, e ha rincarato la dose spiegandomi, mediante l`ausilio delle falangi, che l`albero in questione e` molto raro, e costa anche un fottio( fottio in giapponese si dice?), cioe` l`equivalente di 7000 eurini tutti uno sopra l`altro. Taaaaac! il Saccio` paaaaga! L`espressione compiaciuta del giapponesone mi trasmette tenerezza e al tempo stesso simpatia. "Figghio`, tu si` tuttu fuadde", una fragorosa risata mi conferma la simpatia, che da ora in avanti chiameremo "sacciolite", riposta nei miei confronti.
Nel locale il personale brulica, le pulizie generali e il riordino in vista della chiusura di 5 giorni del ristorante, causa periodo di calo del lavoro, rendono tutti indaffarati.
Durante uno dei momenti di pausa, mi fermo a scambiare quattro chiacchere con i ragazzi cinesi, unici esseri che si aggirino per il ristorante in grado di parlare una lingua in piu` della natia, sarebbe a ddi` l`inglese. Scopro quindi che il 22enne Chow-san studia Artificial Intelligence qui a Fukui da due anni, e che la quasi totalita` di loro frequenta la facolta` di Computer Programming, tranne la prosperosissima Ko (giuro, non avevo mai visto una ragazza asiatica cosi` carina e cosi` ben messa in vita mia, una sorta di Sabrina Ferilli di Shangai), lei studia medicina.
Vorrei spendere due parole per questi ragazzi. Lavorano davvero durissimo, sono super umili, mai arrabbiati e sempre gentili. Poi parlano in inglese, cosa che li pone nella mia scala di gradimento nipponico direttamente nei primi posti.
L`ultimo a parlare con me e` il piu` simpatico, Gu Linfeng (si pronuncia linfo`). Scopro che il nome Dalai Lama in realta` non esiste, ma si pronuncia "dai n na", oppure il nome di citta` "peicin`", Pechino.
I nostri argomenti spaziano, e ci ritroviamo a parlare di cani. Scopro che il Chow Chow non e` cinese come credevo, oppure mooooolto probabilmente non si pronuncia cosi`. Gli racconto che la mia ragazza e` un`amante di cani in modo smodato, e che l`ultimo entrato in famiglia si chiama Ugo, ed e` un bassotto. "Aaaaaaaah! Mmmmmmm, delicious!!" Soltanto al terzo delicious capisco che non si riferisce alla bellezza dell`animale in se, ma piuttosto al gusto dolciastro e selvatico. In preda alle convulsioni e al senso di nausea decido di apparire naturale, ma appena il discorso si fa piu` corposo, arrivando al costosissimo prosciutto di mi pare San Bernardo, decido che probabilmente la discussione e` diventata troppo particolarieggiata per i miei gusti(leggi: stomaco!)
Con un sorriso di plastica mi allontano da Gu, quel cino-filo di Gu.............